Stage “Live”

stage strategia mosaica giugno

Torno “Live” al Mosaica per una bellissima serata!
Dopo più di 60 ore di Dirette Fb durante il periodo di Emergenza Covid-19, per “Serate di Teatro e Strategia Poetica” si torna al Centro il Mosaica! A Lido di Camaiore (Lu)

“PADRONI DI SCEGLIERE? ”
La serata, che come sempre si preannuncia divertente e al contempo riflessiva, sarà incentrata su tre argomenti principali:
1) Come “sente” questo periodo di emergenza l’Ego” e come lo “vede” il “Poeta”.
2) Siamo così padroni di “scegliere”? Il periodo che stiamo vivendo ci sta mandando tanti segnali.
3) Durante la serata proporrò delle pratiche da svolgere anche nel quotidiano.
Il tutto condito, come sempre, da alcuni brani teatrali letti o recitati.

Contributo per la serata € 15,00
Prenotazione obbligatoria (anche con sms o su wa).
Tel. 3391590640
oppure 3394336687

VIAGGIARE: INCONTRARE GLI ILLUSTRI SCONOSCIUTI CHE SIAMO.

Indirizzare i nostri sforzi verso mete che siano in sintonia con il nostro mondo poetico interiore ci porta a scoprire e ad accogliere quella parte di noi che conosce il significato profondo di “armonia” e che, paradossalmente o comicamente o tragicamente, rimane pressoché sconosciuta alla maggior parte di noi. Questo significa, secondo la mia esperienza, mettersi in viaggio.

Un viaggio di questo tipo ci spaventa, perché “essere in armonia” significa imparare a disporre in modo corretto, sul terreno della nostra vita, ciò che consideriamo bene e male, cattivo e buono, positivo e negativo.

Nessuno ci spiega che il viaggio della vita consiste nell’imparare a muoverci nella nostra esistenza come in un enorme spazio in cui da ogni cosa che accade si liberano e si mescolano tutte le sfaccettature del bene e del male, del brutto e del bello e via dicendo. Il viaggio si restringe e diventa turistico quando ci indaffariamo per separare l’uno dall’altro, partendo dal presupposto che, “insomma, tanto la vita va goduta, il resto non conta”, che il bene non deve entrare in contatto con il male e viceversa.

La nostra società è impegnata in un combattimento millenario tra miliardi e miliardi di ego. Le modalità dell’ego, essendo relegate allo stato di coscienza infantile, si concentrano unicamente sui due aspetti “attaccare-difendere”. L’ego non accetta la perdita e persegue la vittoria-affermazione. Di fronte all’età che avanza, l’ego si ritrae e si spaventa; di fronte a un affronto si rivolta contro; di fronte a una perdita si ritrae e inorridisce oppure si scaglia e attacca; di fronte ad una scortesia se la lega al dito; di fronte alla diversità si spaventa e si ritrae oppure attacca. L’ego sembra pronto a fare l’eroe, ma, al contrario dell’eroe, non accetterebbe mai di morire a se stesso. Non conosce l’armonia, perché la sua capacità di disporre si limita a faccende circoscritte alla valorizzazione del proprio giardino: dispone in base a ciò che conosce e, detta in due parole, conosce poco. (…)

L’ego non ce la fa proprio a mettersi nei panni dell’altro, necessita della parte poetica per poter scomparire a se stesso, entrare nell’ombra. L’ego dovrebbe entrare in ombra per potersi rifocillare dall’arsura creata dal suo prolungato periodo di luce e di moto perpetuo, proprio perché l’ego parla, si muove, e risponde senza costruire pause. Questa visione chiarisce, forse, quanto siamo “disabilitati” al raggiungimento della completezza, della sfericità del nostro cervello, del nostro essere, quanto usiamo noi stessi a metà, proprio perché ci affidiamo troppo o solo alla parte egoica.

BUON VIAGGIO!

Vi aspetto per le mie Dirette FB in questo periodo di emergenza, aperte a tutti, e per gli incontri individuali su SKYPE, per chi vuole approfondire e/o iniziare il “Viaggio di Strategia Poetica”.

I miei libri

L’articolo che avete letto è estratto dal mio libro di Strategia Poetica al quale sto lavorando e che sarà pubblicato entro fine 2020-primi 2021.

I LIBRI DI FEDERICO

Sono ripartite le Dirette FB di Strategia Poetica sulla Pagina Ufficiale Federico Barsanti 

Vi presento le mie pubblicazioni, due delle quali uscite proprio in questi ultimi mesi:

Per non dirlo a nessuno“, Romanzo, 2020 Ed. Delos-Digital

Signora Porzia Ricette per la felicità” il mio personaggio teatrale, 2019  SelfEditing

“Noi sventratori d’organi” Pensieri e poesie,1998 Ed.L’autore Libri Firenze

QUASI PRONTA LA NUOVA SERIE DI DIRETTE FB di STRATEGIA POETICA

Cari amici, cari nuovi arrivati e simpatizzanti, cari curiosi, in questo momento impegnativo di emergenza Covid-19 e Sars Cov-2, in cui gran parte delle persone è costretta a casa o a recarsi al lavoro affrontando difficoltà, paure, stress, e molti altri sono impegnati a combattere la malattia e le malattie in genere, e/o immersi nelle corsie di ospedali, quindi, ecco, in questo periodo cruciale ho pensato di dare il mio contribuito come persona e artista tenendo delle Dirette sulla mia Pagina Fb.

Fino ad oggi ho e abbiamo tenuto insieme 24 Dirette. Tante interazioni, commenti, domande, un bellissimo momento in cui emergono tantissimi temi della nostra vita quotidiana e non solo. Tutto è iniziato alla metà di marzo e, con una breve pausa adesso,di 5 giorni (giusto per ricaricare le pile, poiché ogni diretta giornaliera ha la durata di circa un’ora e richiede un po’ di tempo per prepararla) si è “costruito” un vero e proprio viaggio-pacchetto di quasi 25 ore di lavoro che potrà essere utilizzato (e condiviso attraverso i social) da tutti gli interessati alla Strategia Poetica e Teatro.

QUINDI: vi aspetto LUNEDI 13 APRILE alle 17,30 per la nuova serie di incontri.

Nel frattempo potete guardarvi o ri-guardarvi le precedenti dirette: è facilissimo, basta cliccare qui  PAGINA FB e scorrere sulla Pagina andando a ritroso nel tempo. Se poi lasciate una vostra Recensione sulla Pagina e un “Mi piace” vi sarei profondamente grato. Siete già in tanti ad averlo fatto e vi sono riconoscente! Un caro abbraccio a tutti!

Le Dirette ai tempi del Covid-19

In questo periodo storico e difficile sto tenendo Dirette di “Strategia Poetica e Teatro” sulla mia Pagina FB, per dare un mio contributo a chiunque si senta in difficoltà: un vero e proprio percorso. Se potete condividere ve ne sono grato. Un caro abbraccio a tutti.

 

IL NUOVO APPUNTAMENTO!

Serata Mosaica feb

Ed ecco il quarto incontro de “Serate di Strategia Poetica e Teatro”, al Centro Mosaica, Lido di Camaiore (Lu).

In questa serata, che si preannuncia esilarante e al contempo riflessiva ed emozionante come le altre, terrò un nuovo workshop teorico e pratico per lasciare alle persone materiale concreto con cui lavorare durante la quotidianità. La serata sarà incentrata su tre argomenti principali, senza però dimenticare di fare un sunto delle serate precedenti:
1) Differenze sostanziali tra essere in modalità “ego” e essere in modalità “poetica” nella quotidianità;
2) Siamo così padroni di “scegliere”? E se sì, in quali occasioni lo siamo veramente?
3) Più “sei” meno “fai” inutilmente.
Il tutto condito, come sempre, da alcuni brani teatrali letti o recitati da Federico.
Gradita la prenotazione. L’ultima volta eravamo in tanti!
Tel. 3391590640
oppure 3394336687
anche con semplice sms o wa

Il lavoro dell’Ego e quello del Poeta

Se sei vivo non significa che tu non sia morto.
Ho un ricordo chiaro di quando, da ragazzino, per la prima volta, mi resi conto che un giorno sarei morto. In sella alla bicicletta, in una mattina assolata di mezzo autunno all’improvviso pensai: “io non morirò mai!” sottolineando “io”. Questa è la frase che più o meno tutti noi esseri umani ci raccontiamo almeno una volta nella vita anche se poi, mano a mano il tempo trascorre, dobbiamo ricrederci; a quel punto allora si inventano e si creano storie di colori e sfumature infinitamente varie, dalle più luminose alle più cupe, dalle più fantasiose e bizzarre alle più pseudo realistiche pur di non credere o di star lontani dal semplice fatto che… moriremo. Ogni cultura, ogni religione, ogni posto sul pianeta Terra abitato da esseri umani ha le proprie credenze ed usanze, molte delle quali in contrasto fra loro. L’io, invece, ci accomuna tutti: non si ri-crede! Perché non ci piace affatto l’idea di morire? Perché l’io non potrà mai, ed è bene ripetere “mai” credere che un giorno morirà: sarà anche per questo che noi esseri umani sembriamo votati alle imprese più incredibili e meravigliose, raccapriccianti e vergognose. Eppure, se ci concentrassimo sulla semplicità del fatto che moriremo la cosa potrebbe diventare perfino divertente, pacifica e perché no? esilarante, facendoci avvicinare a più profondi significati che la nostra esistenza ci propone in ogni momento. Morire, ad esempio è una comunione che ci tramandiamo da miliardi di anni tra miliardi di miliardi di esseri.
Tutti noi, proprio tutti, non sopravviviamo alla vita!
Almeno nella forma in cui ci troviamo oggi.
Ma l’io non può arrivare ad accettare questa cosa meravigliosa. Ne rimane annichilito, terrorizzato, spaesato e si riduce in pezzi, oppure deve trovare dei modi per esaltarsi, aiutandosi o aderendo a rovinose ideologie. La morte ri-unifica tutto, ri-porta le cose ad un’unica dimensione, quella più vera, anzi vera e basta in cui si può dire che la verità è morte e la morte è verità. Purezza, autentica e limpida. Quanto più impariamo a conoscere e a riconoscere il nostro ego all’opera, tanto più ci con-fidiamo con la nostra anima, con la psiche come la chiamavano i greci, con il poeta che ne scaturisce; il poeta deve scaturire da dentro di noi! L’anima è semplice da descrivere, non necessita di tante parole per essere descritta, ne occorrono pochissime se non una soltanto: l’anima è la verità. Poni una domanda all’anima e ti indicherà la strada. Poni la stessa domanda all’ego e ti indicherà come prepararti a combattere.

 

Un caro abbraccio e grazie per i vostri commenti