REALIZZARSI

E’ un po’ questo il nostro cruccio, da sempre.

E anche se si ha già chiaro l’obiettivo o gli obiettivi bisogna, comunque, riconciliarci con gli infiniti momenti che compongono anche una sola giornata.

Nel tempo che abbiamo “qui” stanno racchiuse tutte le nostre realizzazioni: è questo il Premio.

Il tempo non è limitato.

La vita è un tentativo.

Ho intravisto dall’altra parte del velo: questa vita è il passaggio.

Per questo la ricerca della “realizzazione” può trasformarsi in un tranello fatidico.

Fermati e respira: il tempo è illimitato

 

 

 

BUON VIAGGIO

“Posso legarle le scarpe?”, chiese il condannato al suo boia.

Il viaggio comincia dalla fine.

Oggi è la fine.

Mettiti in viaggio e lasciati servire.

Esercizio: compra due mele; immergile in una tinozza di acqua fresca. Rimani a guardarle per 5 minuti precisi. Poi, dopo 24/36 ore, regalale a qualcuno (insieme o una alla volta, ad una o a due persone diverse, non ha importanza).

 

 

PARTENZA…

Vogliamo sapere:

prendere una strada anziché un’altra ci porterà buone o cattive cose? Ma questa domanda non fa un buon servizio: ci frega continuamente.

Passo dopo passo scopriamo che ciò che ci teneva fermi era la paura di iniziare: l’azione mette in moto il processo di scoperta.

E, dunque, non occorre che trascorriamo mesi o anni a chiederci se partire o (re)stare.

Già sappiamo!

“… Vorrei cambiare tutto della mia vita, o quasi tutto… Non ne posso più!” mi scrive una persona.

Già sai!

Adesso parti!

Se presumi, condanni.

E’ sempre una questione di viaggi…

 

FARE TEMPO, FARE RICCHEZZA, FARE ANIMA, FARE…

I put a spell on you…

E’ l’incantesimo che tu getti sulle cose, sulle azioni, sui fatti, sulle immagini, sulle parole che pronunci, che fa di te un incantatore  di te stesso e del mondo.

Essere incantatori significa trasformare la tua vita in ciò che sei sempre andato in cerca di realizzare.

Vuoi fare quello che vuoi?

Eccoti servito: smetti.

Smetti di fare quello che ti tiene ingrippato alle tue sicurezze.

I put a spell on you…

 

VORRESTI CAMBIARE VITA?

Bene: inizia!

Le persone che vengono a seguire i miei corsi o stage credono, inizialmente, di venire ad assistere ad una conferenza o simile. Ma io metto le persone in condizione di AGIRE.

Questo spaventa, inizialmente, eccome se spaventa.

Ricordo, una volta, una donna che dopo la prima ora e mezza di corso di S. Poetica, con gli occhi un po’ sbarrati, disse a tutti: “Era meglio se oggi andavo ad una spa!”. Scappò fuori una risata gigantesca, liberatoria, da parte di tutti. La donna si è poi “fatta” tutti i moduli del corso.

VORRESTI CAMBIARE VITA?

Bene: INIZIA!

Non importa da dove, purché inizi!

Occorreranno anni, non crederai mica che si tratti di un lavoro di settimane o mesi… Ma i risultati li vedrai subito, all’istante!

Ripeto le solite cose. Ripeto le solite cose…. Ed è questo che mi fa cambiare vita, ogni giorno…

 

… cambiato marcia!

Fai un giro all’aria aperta!

Non piantarti lì, in casa o in ufficio o dentro dove ti trovi adesso…

Fatti un giro fuori.

Fallo adesso, in questo preciso momento: molla tutto ed esci!

Possono bastare due minuti!

L’unica, cristallina, indelebile, magnifica certezza che hai.

Dopo di che, avrai cambiato marcia!

 

Donne sempre e per sempre!

Tutte le donne incinte, tutte le donne che hanno avuto uno o più figli: siete delle eroine!

Non dimenticatelo. MAI!

E se vi sembra di star facendo o di aver fatto ciò che tutti dicono “una cosa naturale”, beh, allora questa cosa naturale, è il caso di dirlo, porta con sé del “soprannaturale”; una cosa tosta, impegnativa all’inverosimile… roba da prenderci l’esaurimento. Lo sappiamo tutti, questo, no? E allora perché fare finta di non saperlo?

Siete delle eroine!

E se una donna non ha mai avuto, per scelta o meno, un figlio?

Ogni donna è la gemma da cui si genera “altra” vita, sempre e comunque e per sempre.

Nel paese delle favole noi uomini siamo i nanerottoli che vorticano spesso a far casino in città. Le donne, questa città, l’hanno costruita.

Quest’oggi andate fuori a godervela! Lasciate mariti e/o compagni, (se è il caso, per sempre) e girate per la Vostra città.

Federico

Suggerimenti per un buon pasto

Prepari gli ingredienti, segui attentamente le istruzioni sulle dosi, sui tempi, ti sforzi all’inverosimile, sudi, diventi equilibrista, eccetera, eccetera. Ti metti al lavoro e dai tutto per tirar fuori il meglio da offrire ai tuoi ospiti (anche se l’ospite sei tu stesso). In cucina non ci si può distrarre, non si scherza!

Esiste, infatti, ciò che forgi con la tua voglia di vivere e di conoscere, con il tuo desiderio di strappolarti, insomma. Allora cominceranno ad esistere il “tuo” tempo, la “tua” paura, la “tua gioia”,  la “tua visione”, e… il “tuo piatto”!

 

Comunque vada, Buon Appetito!

SULL’ATTIVITA’ FISICA

Orientativamente la quantità minima di attività fisica non c’è. Fate mezz’ora al giorno di attività moderata. Tutto qui.

Se esagerate con l’attività fisica potreste trovarvi, a lungo andare, con sorprese poco piacevoli.

Attività fisica di qualsiasi genere. All’aria aperta preferibile di gran lunga. Compreso il sesso, e questo va benone anche al chiuso.

Non fissarti su niente in particolare. Il che potrebbe diventare un’ulteriore fissazione, certo: ma è sempre migliore di tante altre fissazioni!

Se fumi più di tre sigarette al giorno e vuoi smettere: trova un’occupazione nuova. Non è facile, ma allora? Fumare fa male, fa male e fa male. Il resto sono chiacchiere.

Terapia poetica infallibile per smettere di fumare: appena senti il desiderio di fumare la prossima sigaretta estrai la sigaretta dal pacchetto e strofinala sulle guance fino a triturarla. Fallo ogni volta che hai il desiderio di fumare.

Durata terapia: dai tre ai sei giorni. Terapia infallibile. Essere umano fallibile. ma che te devo dì?!

Buon inizio anno!

Federico